Di seguito, il comunicato relativo al Progetto di legge di cui sono stato oggi relatore in Consiglio regionale. Importanti riforme sulla sanità.
Milano, 1° marzo 2011
Sistema sanitario regionale, approvate all’unanimità in Consiglio le modifiche al Testo unico
Tra le novità principali, l’istituzionalizzazione del Codice etico-comportamentale per le aziende sanitarie e la configurazione del sistema bibliotecario biomedico lombardo. Molto soddisfatto il consigliere Stefano Carugo (Pdl), relatore del provvedimento
Il Consiglio regionale lombardo si è espresso in maniera unanime, nella seduta odierna, a favore del Progetto di legge 68, che introduce alcune modifiche al testo unico delle leggi regionali in maniera di sanità.
A relazionare sul provvedimento è stato il consigliere Stefano Carugo (Pdl), esponente della III Commissione Sanità e Assistenza.
Con il Pdl 68 viene istituzionalizzato – all’interno del sistema sanitario regionale – il Codice etico-comportamentale (già introdotto in via sperimentale dal 2004 nelle aziende sanitarie pubbliche) che si propone di garantire ai cittadini la migliore qualità delle prestazioni erogate, attraverso la trasparenza dei processi organizzativi e gestionali e l’ottimizzazione delle risorse.
Viene inoltre disciplinato, grazie al progetto di legge oggi approvato, il Sistema bibliotecario biomedico lombardo (Sbbl), una biblioteca virtuale - che collega al momento attuale ben 161 strutture sia pubbliche che private – finalizzata a promuovere la diffusione dell’informazione scientifica.
Molto soddisfatto il consigliere Carugo, che parla di “riforme rilevanti per il nostro sistema sanitario”.
“L’introduzione del codice etico-comportamentale – spiega – è un segnale, soprattutto nel momento attuale, che va a favore di operatori e pazienti nella direzione di un continuo innalzamento della qualità dell’offerta. Quanto all’Sbbl, parliamo di un sistema estremamente importante, nel campo scientifico, per poter essere meglio aggiornati, in maniera innovativa, capillare, efficiente, veloce e in stretta collaborazione con l’Università”.